Ci sono luoghi che attraversano il tempo senza perdere la propria anima. La Trattoria Tre Re di Landriano è uno di questi: nata come locanda di ristoro tra il XII e il XIV secolo, ha mantenuto nei secoli la sua vocazione all’accoglienza, diventando un punto di riferimento per il territorio.
Oggi questa lunga storia entra in una nuova fase grazie a un importante intervento di restyling che ha interessato il dehors, ripensato per essere vissuto durante tutto l’arco della giornata, in ogni stagione, senza tradire l’identità autentica del luogo.
Il progetto, realizzato da BT Group in collaborazione con l’architetto Giuseppe Dondoni (SGD Studio) e l’ingegnere Andrea Netso (HSL Engineering), unisce memoria e contemporaneità attraverso materiali come legno, pietra, ferro e vetro, capaci di dialogare con l’architettura storica della locanda medievale.
Cuore dell’intervento è la pergola bioclimatica PERGOSPACE R640, una struttura elegante e performante, dotata di illuminazione LED integrata, vetrate panoramiche, frangisole verticali e soluzioni su misura che migliorano comfort, funzionalità ed estetica. Un dettaglio fortemente identitario è la scelta di mantenere a vista le antiche travi del tetto originale, creando un contrasto raffinato tra passato e presente.
Il progetto di interior e outdoor design è stato arricchito da pannellature in legno, verde verticale e immagini d’epoca della Trattoria e della famiglia Riboni, retroilluminate e disposte come un racconto visivo della memoria del luogo, mentre una passatoia luminosa accompagna gli ospiti dal dehors agli spazi interni.
Oggi la Trattoria Tre Re è uno spazio dinamico e polifunzionale: 150 coperti interni, 100 esterni, una cucina che reinterpreta la tradizione locale e un bar attivo durante tutta la giornata. Ma soprattutto resta una storia di famiglia: dal 1942, quando il locale fu acquistato dai Riboni, fino a oggi, con la terza e quarta generazione che continuano a custodire e rinnovare un’eredità fatta di ospitalità e autenticità.