Per comprendere a fondo le scelte di un’azienda come BT Group, è necessario conoscere la singola realtà e il mercato in cui opera. Luca Galletti, Direttore commerciale Italia di BT Group, racconta lo stato dell’arte del mercato dell’outdoor e i punti di forza dell’azienda di Lesmo.

Galletti pone l’accento sulla forte espansione del mercato dell’outdoor anche in questo momento di incertezza a livello globale. Le grandi crisi creano certamente un senso di attesa, ma il mercato continua a svilupparsi incessantemente e si presenta molto dinamico dal punto di vista dell’offerta. Viene sottolineato da Galletti l’importantissimo ruolo che il cliente assume sempre più: «Tutto ruota attorno ai suoi desideri», quindi le grandi aziende del settore devono trascendere il tradizionale ruolo di “produttore”. BT Group è chiamata a vendere un sogno ai suoi clienti, non solo in qualità di azienda leader nella produzione di pergole e tende da sole, ma come figura di riferimento professionale che possa realizzare l’idea che il cliente ha già immaginato per il proprio outdoor: giardino, terrazzo o attico. Il prodotto non è più un semplice oggetto, ma è diventato nel tempo un modo per l’individuo di concretizzare e di risolvere le sue necessità. Sia per quanto concerne l’utilizzo dello spazio e le occasioni d’uso, sia per quanto riguarda la convivialità e, in ultimo, in merito a tutti gli aspetti legati al green e alla sostenibilità.

Luca Galletti fornisce uno sguardo inedito e di grande interesse relativo al particolare ambito legato al green: «BT Group si distingue tra tutti i competitor grazie alla sua forte spinta verso l’ecocompatibilità e alla messa a terra di una vera economia circolare. L’intera produzione avviene all’interno del gruppo e a chilometro 0, difatti tutte le fasi produttive avvengono in un raggio di circa 5 chilometri. Le sedi, inoltre, sono dotate di innovativi sistemi per il fotovoltaico ed è entrato perfettamente a regime anche il nuovo impianto di verniciatura che permette il recupero e il riciclo di tutte le polveri di scarto che vengono raccolte e reimpiegate ciclicamente». La spinta di BT Group verso l’ecocompatibilità si fa preponderante sul tema dei materiali: «La materia prima che utilizziamo nella produzione è scelta con estrema attenzione in base al basso impatto di CO2, gli stessi parametri sono stati applicati al progetto del nuovo headquarter di Lesmo che sarà pronto in autunno, e i nostri fornitori sono chiamati a rispettare le stesse linee guida».

«Il verde si fa protagonista anche nella progettazione dell’outdoor, BT Group è conscia dell’importante ruolo che il green sta assumendo. I nuovi progetti sono guidati dalla filosofia del “Less is more”. Studiare prodotti che abbiano linee pulite e minimal permette di contestualizzare al meglio le strutture all’interno nell’ambiente senza sovrastarlo e con una minima invasività», conclude Galletti.